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Visualizzazione dei post con l'etichetta Vino bianco

Colle Duga - Friulano 2018

Mi è capitato in più di un’occasione di trovarmi a parlare di vino lontano dal Friuli e di finire inevitabilmente sull’argomento “Tocai” , quel vitigno che ha dovuto cambiare nome e si è accontentato di restare “Friulano”. Nonostante la troncatura nel nome, quell’aggettivo diventato nome rappresenta comunque in maniera perfetta il suo territorio d’origine e lo identifica. Parlandone finivo sempre per portare alcuni esempi che - a gusto personale - rappresentano per me la tipicità, quell’esperienza da provare per arrivare a capire, per assaporare un territorio attraverso un calice di vino. Tra questi sicuramente una delle mie scelte sicure è il Friulano di Colle Duga , realtà ormai affermata in Friuli e nel mondo, la cui avventura è cominciata qualche decennio a Zegla, a cavallo tra Slovenia e Italia, nel cuore della DOC Collio. Dieci ettari vitati sulla collina Duga, dove l’uva trae il suo nutrimento dagli strati di marne e arenarie che qui vengono comunemente chiamati “ ponca ”. Il ...

Bellaveder: territorio, arte, tradizione e vino

Il Maso Belvedere ha sede in una posizione molto favorevole per la produzione vinicola in Trentino, orgogliosamente in collina, con le spalle al conoide di Faedo e lo sguardo rivolto alla Piana Rotaliana. Per molti anni questo maso è rimasto nelle proprietà della famiglia Luchetta senza un suo intervento diretto, ospitando una famiglia contadina dedita alla produzione di uve che a fine vendemmia confluivano nella cantina sociale di Mezzocorona. La svolta ci fu nei primi anni Duemila, quando il padre di Andrea iniziò ad occuparsi della vigna e successivamente decise di costruire la cantina , consapevole della qualità dell’uva che veniva conferita in cantina sociale. Nasceva così l’ Azienda Agricola Bellaveder , di cui l’annata 2004 rappresenta la prima vendemmia con etichetta propria . Conosciamo da vicino ciò che è diventata oggi questa realtà grazie ad Andrea Luchetta , la cui famiglia è da ormai due decenni coinvolta nel mondo del vino. La vista sulla Piana Rotaliana dal Maso Belved...

Tiefenbrunner: i due custodi del castel Turmhof

Percorrendo la Strada del Vino dell’Alto Adige da sud, dopo pochi chilometri dalla partenza in quel di Salorno ci si può fermare in una piccola frazione di Cortaccia: l’abitato di Niclara . Qui, tra le dolci colline che anticipano i pendii rocciosi delle Alpi altoatesine, sorge un antico castello che da secoli ospita una cantina prestigiosa, la Schlosskellerei Turmhof Tiefenbrunner . Andiamo alla scoperta dei due custodi del castello. Immaginando di poter paragonare per un attimo il vino agli scacchi , in queste righe vi presenterò i due pezzi più importanti dell’intera scacchiera, il re bianco ed il re nero . La prima mossa - naturalmente - per il bianco. Inizia la partita al castel Turmhof uno dei Müller Thurgau più importanti nel panorama italiano e non solo, che si esalta tra questi docili pendii grazie ad un terroir e ad un microclima ideali per la sua coltivazione. Parliamo del Feldmarschall von Fenner Müller Thurgau 2020 . Si tratta di un prodotto eccellente, che merita ampia...

Rodaro - Malvasia 2021

Situata in località Spessa nei pressi di Cividale del Friuli , l’azienda agricola Rodaro è una delle realtà storiche dei Colli Orientali , con una tradizione familiare risalente a metà Ottocento. Al giorno d’oggi è Paolo a portare avanti l’attività con grande abilità e successo. Si respira tradizione e modernità approcciandosi alla storia di questa cantina: da un lato il grande rispetto per il terroir principe del Friuli enologico, la “ ponca ” capace di donare quei tratti salini e minerali inconfondibili ai vini di questa terra; dall’altro l’attenzione all’ambiente e al rispetto per la convivenza tra l’uomo e la natura , qualcosa che richiama valori antichi e si colloca allo stesso tempo nella quotidianità di oggi e negli obiettivi della società di domani. Tradizione e futuro, presente anche nell’identità grafica che richiama il fiore capace di vincere l’asfalto: un richiamo alla natura e alla lentezza dei suoi processi , capace di vincere la sfida del tempo. Tutti aspetti che ri...

Una perla della Loira: lo Chenin Blanc a Domaine Guiberteau

Spesso quando si parla di Loira il primo pensiero si rivolge ai Sauvignon Blanc di Sancerre e ai Pouilly Fumè. In questo caso ci troviamo nel Saumur , una denominazione che ha saputo donare grandi espressioni sia di Chenin Blanc che di Cabernet Franc . La Loira è famosa per i suoi castelli e gli ottimi vini. Domaine Guiberteau è stata fondata ad inizio del ‘900 da Clement Manguin, bisnonno di Romain Guiberteau il quale, a partire dal 1996 e dopo un anno guidato da una mentore d’eccezione come Nady Foucault del leggendario Clos Rougeard, conduce tutt’ora con sempre maggior successo il Domaine di famiglia. L’azienda conta su 9,4 ettari vitati, suddivisi equamente tra Chenin Blanc e Cabernet Franc, situati nei comuni di Brèzè, Bizay, Chacè, Montreuil Bellay e Saint-Juste-sur-Dive. Dal 2003 vi è stata la conversione alla coltivazione biologica , ottenendo la certificazione pochi anni più tardi, nel 2007. Guiberteau produce 4 cuvée di Saumur rosso e 5 di Saumur bianco. Oggi andremo a degu...

Tra i vigneti innevati alla scoperta della Südtiroler Weinstraße

Una delle persone che più di tutte ha avuto un ruolo influente nel farmi conoscere il vino è stata mio padre . Inizialmente non mi volevo avvicinare al prodotto, anzi da bambino cercavo di evitarne l'odore. Ad un certo punto però  la curiosità si è trasformata in interesse, poi in passione . Non è solo per questo motivo che gli devo molto, ma è sicuramente una delle cose che ci tiene sempre uniti. Quest'anno durante le vacanze natalizie ho voluto portare mio padre a visitare alcune cantine lungo la  Südtiroler Weinstraße . Vuoi per turismo, vuoi per questioni lavorative, ho spesso percorso la Strada del Vino dell'Alto Adige , specialmente nella sua sezione che da Cortina porta a Caldaro, passando per Termeno. La strada in sé si estende per circa 150 chilometri immersi tra vitigni autoctoni ed internazionali, toccando la bellezza di 16 comuni dove è possibile trovare l'incredibile numero di 70 cantine vinicole . Tra tutte le possibili scelte, ho optato per alcune tra l...

Gradis'ciutta - Chardonnay 2020

L’azienda agricola Gradis’ciutta si trova nel cuore del Collio , in località San Floriano e rappresenta la continuazione di un’antica occupazione di famiglia, portata avanti egregiamente da Robert Princic con grande rispetto per la natura, il territorio e le sue tradizioni . L'azienda ha scelto di puntare sul biologico e il risultato si può osservare in una proposta vinicola varia , composta di vini bianchi e rossi capaci di difendere la meritata fama di un territorio che, grazie alle sue caratteristiche meteorologiche e geologiche, è particolarmente adatto alla produzione vinicola. Tra le proposte di Gradis’ciutta a livello di vini rossi troviamo uve di respiro internazionale come il Franconia, varietà originaria della Germania ma in passato molto diffusa in Friuli, il Cabernet Franc e Merlot di origine francese. La scelta dei bianchi premia gli autoctoni Friulano, Ribolla e Malvasia, oltre a Sauvignon e Chardonnay . Chardonnay 2020 di Gradis'ciutta. Fa bella mostra di sé l...

Muzic – Collio Bianco 2014

L'azienda agricola Muzic è una realtà interessante, giovane ma già ampiamente consolidata, che si trova nei pressi di San Floriano del Collio, una delle zone più vocate e nobili per quanto riguarda la produzione di vini bianchi. Quest' azienda sta vivendo un percorso di continua crescita, gli ettari posseduti sono una ventina, le bottiglie prodotte più o meno 90.000 ed i vini appaiono estremamente eleganti, puliti e teritoriali. Fra questi ci permettiamo di consigliare l'ottimo Sauvignon Pajze che abbiamo già recensito su questo blog e la Ribolla Gialla e la Malvasia Istriana, vitigni autoctoni le cui caratteristiche di piacevolezza e freschezza vengono perfettamente esaltate dal lavoro dell' azienda. Oggi invece focalizziamo la nostra attenzione sul Collio Bianco 2014, blend costituito esclusivamente da vitigni autoctoni quali Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia Istriana. Naso:   All' esame olfattivo questo prodotto appare estremamente intrigante poiché delicato...

Vignaioli Specogna – Pinot Grigio Ramato 2013

Vignaioli Specogna è un’azienda che ha sede a Corno di Rosazzo, nella zona di Rocca Bernarda, nel cuore dei Colli Orientali, una delle terre più vocate in regione a livello enologico grazie alle particolari peculiarità del terreno ed al microclima, ideali per la coltivazione della vite. Fondata all’inizio degli anni Sessanta del secolo scorso, inizialmente l’azienda era dedita a molte attività del panorama agricolo, per poi svoltare verso un miglioramento delle tecniche e della gestione dei vigneti, che hanno portato Specogna oggi ad essere una realtà piuttosto consolidata e rinomata nel panorama vinicolo regionale e nazionale, pur mantenendo lo spirito di azienda a conduzione familiare. Ad oggi, la superficie vitata in possesso dell’azienda è di circa 18 ettari, che danno origine ad una produzione ampia e variegata, a partire dai vini rossi per giungere ad alcuni interessanti vini dolci, tra i quali spiccano Verduzzo Friulano e Picolit. Davvero notevoli le selezioni, che appartengon...

Blazic – Sauvignon 2014

L’azienda agricola Blazic è una realtà a conduzione familiare con sede a Zegla, frazione di Cormons di cui abbiamo già avuto occasione di parlare per le particolari caratteristiche del terreno, che ci hanno fatto, non a caso, parlare di essa come di un Cru particolarmente vocato per la coltivazione della vite. La grande personalità e la caratteristica striatura minerale che ne deriva porta i vini prodotti in questa zona ad essere da molti considerati tra i vini bianchi più interessanti e tipici. L’azienda ha logicamente sfruttato queste peculiarità offerte dal Collio, dando vita ad una linea molto intrigante di vini bianchi tra i quali annoveriamo gli autoctoni Friulano e Ribolla Gialla, oltre ad un ottimo Sauvignon di cui vi vogliamo parlare quest’oggi. Blazic ha scelto di conservare quanto più possibile l’armonia tra uomo e natura, dando vita ad una viticoltura tradizionale supportata da una gestione più moderna a livello tecnico e di attrezzature, che consentono alla famiglia di sf...

Donda – Sauvignon 2011

Oggi Beregionale vi porta a conoscere una realtà situata nel centro storico di una delle città più interessanti e ricche di cultura della nostra regione, Aquileia. L’azienda in questione è Donda, fondata negli anni Venti del secolo scorso da Giovanni Donda il quale, come spesso accade nelle realtà vinicole del Friuli Venezia Giulia, lascerà alle sapienti mani del figlio Bruno l’attività. Di generazione in generazione si giunge ai giorni d’oggi, con l’azienda inserita in modo molto interessante all’interno della realtà vinicola regionale. Tra i vari prodotti proposti spicca senza dubbio il Sauvignon, prodotto molto interessante che abbiamo avuto la fortuna di reperire già nel pieno della sua evoluzione. Naso : all'analisi olfattiva ci troviamo al cospetto di un vino fresco, delicato e floreale. Rimane comunque piacevolmente nei canoni di tipicità del Sauvignon senza che le sensazioni risultino eccessivamente incisive. Non spiccano infatti quei sentori, spesso molto intensi, che ...

Renato Keber – Friulano “Zio Romi” Riserva 2012

Il vino che vogliamo proporvi oggi proviene da una delle zone più interessanti a livello vitivinicolo per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia, la frazione di Cormòns nota come Zegla. I suoi dolci pendii collinari la collocano in un’ambientazione meravigliosa sia dal punto di vista panoramico che dal punto di vista del territorio, particolarmente vocato per la coltivazione della vite, al punto da poter essere considerata quasi un “cru” a sé stante per la grande carica minerale che la ponka di questa particolare zona è in grado di trasmettere alle uve che qui vengono coltivate. Zegla ospita numerose aziende che hanno saputo sfruttare in maniera eccellente queste meravigliose peculiarità della terra, in special modo se associate al vitigno più tipico e tradizionale della nostra regione, il Friulano. E’ proprio di un’azienda di Zegla e di un Friulano di questo angolo di mondo che vogliamo parlarvi oggi sulle pagine di Beregionale. Renato Keber è un’azienda familiare storica nel pa...

Borgo delle Oche – Traminer Aromatico 2011

Oggi, in occasione della Festa della Donna, abbiamo deciso di provare un vino che potesse essere maggiormente nelle corde di un pubblico femminile, dotato di un palato più morbido e grazioso. La nostra scelta è caduta sul Traminer Aromatico in annata 2011 prodotta dall’azienda pordenonese Borgo delle Oche. L’azienda ha sede nel comune di Valvasone (Pordenone), uno dei borghi più rinomati di tutta la nostra penisola, nel bel mezzo della zona della DOC Friuli Grave. Borgo delle Oche è di proprietà di una donna, Luisa Menini, a sottolineare l’importanza che le donne si stanno ritagliando nel mondo del vino, confermando la loro costante ascesa nel settore e stimolando il mercato con le loro idee, spesso fresche ed innovative. Sono spesso proprio le aziende a conduzione femminile ad offrire gli spunti più interessanti. Borgo delle Oche segue un progetto di valorizzazione del territorio della Destra Tagliamento e fa parte di FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti). Abbiamo già...

Morus Morâr – Friulano 2012

Morus Morâr è un progetto vitivinicolo e sociale nato allo scopo di riportare in vita un’antica vigna di Friulano situata nel territorio del Comune di Moraro (Gorizia), nel cuore della D.O.C. Isonzo, dove sono presenti circa 1300 piante che danno vita a delle uve che porteranno, a lavoro ultimato, a circa 3500 bottiglie di questo vino. Il progetto nasce dalla cooperazione tra il Comune di Moraro, la cooperativa sociale Contea, il Consorzio Cooperative sociali “Il Mosaico”, l’ASS n°2 Isontina e l’azienda vinicola Vie di Romans, che fornisce gli spazi operativi per la vinificazione e l’imbottigliamento e garantisce per la qualità finale del prodotto mediante controlli tecnici. Il progetto Morus Morâr promuove un modello di sviluppo economico piuttosto interessante, che prevede la valorizzazione del territorio stesso e delle sue tradizioni mediante un progetto di solidarietà e di reinserimento sociale di persone svantaggiate. Esse vengono reinserite nel mondo del lavoro agricolo nel tenta...

Branko – Capo Branko 2014

L’azienda di Igor Erzetic è una delle realtà produttive più costanti ed efficaci nel panorama del Collio cormonese, tuttavia non sempre viene posta sotto le luci della ribalta come potrebbe meritare. Abbiamo avuto modo di provare in svariate occasioni i loro prodotti, e sono sempre risultati decisamente validi ed in linea con ciò che viene da noi definita “territorialità”. Difficile trovare difetti, quasi impossibile che i prodotti di Branko non vengano apprezzati per la loro grande espressività. Tra i migliori vi è senza dubbio lo Chardonnay, mentre una menzione d’onore va fatta per il blend di vitigni a bacca rossa Red. Quest’oggi vi proponiamo l’uvaggio bianco dell’azienda, composto da Malvasia, Friulano e Sauvignon, denominato suggestivamente Capo Branko, in annata 2014. Sebbene l’annata non sia stata delle più semplici, abbiamo potuto constatare, come se avessimo bisogno di un’ulteriore conferma, che chi ha lavorato bene è riuscito ad ottenere dei risultati di grande livello nonos...

Muzic – Ribolla Gialla 2014

E’ meglio aprire con uno spumante o con una Ribolla? Quante volte avrete sentito un vostro amico, o voi stessi, pronunciare questa frase? E’ una questione annosa, difficile da superare. Entrambi i prodotti funzionano benissimo proprio in quel contesto e, spesso, a livello regionale non si ha il cosiddetto “imbarazzo della scelta”. Molte realtà vinicole infatti prediligono puntare su prodotti maggiormente competitivi a livello commerciale, come il Friulano o la Malvasia, restando nei canoni dei vitigni autoctoni, relegando la Ribolla ad un ruolo decisamente minore. Spesso utilizzata per produrre blend e uvaggi, oppure spumantizzata, oppure ancora snaturata nella versione macerata e non filtrata laddove il terreno la rende ideale allo scopo. Così abbiamo deciso di proporre, almeno per una volta, una Ribolla Gialla tradizionale, sincera e prodotta puntando su queste uve, credendo davvero nel risultato finale. Come spesso accade, chi ci crede veramente è chi alla fine ottiene i risultati m...

Vie di Romans – Flors di Uis 2012

Capita, talvolta, di viaggiare. Capita di finire in un ristorante, un albergo, un locale lontano da casa, lontano dalle nostre abitudini, lontano dal nostro modo di concepire il vino. Capita, a volte, di finire in zone del nostro Bel Paese dove la cultura enologica prevede prodotti diversi, prodotti a volte commerciali, altri che strizzano l’occhio al cliente appassionato di bollicine oppure dei grandi vini rossi italiani la cui fama è incredibilmente nota, prima ancora di averne mai provato uno. Difficilmente capita di ritrovarsi in uno di questi locali e di avere a che fare con persone appassionate di vini friulani, troppo spesso relegati ad alcune etichette giustamente famose ma che rappresentano solo in parte ciò che la nostra regione è in grado di offrire. Capita quindi di ritrovarsi nella splendida Mantova, in un locale dove il proprietario è talmente innamorato del Friuli Venezia Giulia da dedicare metà della propria cantina soltanto ai vini nostrani. Quando questo accade, accad...

Flaibani – Pinot Grigio Ramato 2013

Indicazione di prezzo: attorno ai attorno ai 15€ Abbiamo già avuto modo di parlare in passato di Flaibani, un’azienda dedita da anni alla produzione di vini artigianali di ottimo livello e grande ricercatezza. Tra i vini prodotti, vi sono due vitigni a bacca bianca molto interessanti: il Friulano dal Peduncolo Rosso Riviere e il Pinot Grigio Ramato. Oggi abbiamo voluto approfondire proprio quest’ultimo, in edizione 2013. Questo pinot grigio subisce una lunga macerazione sulle bucce che conferisce al prodotto due caratteristiche decisamente tipiche, come il colore e la sensazione pungente percepibile al naso e al palato dovuta all’ossidazione. Il colore, per l’appunto, è una cosa che colpisce fin dal principio: una volta versato nel calice, il prodotto si presenta ricco di intensi riflessi rosa antico, tendenti al rosso mattone, su una base dorata. Naso : l’analisi olfattiva è molto intrigante, poiché permette di riconoscere allo stesso tempo le note classiche del vitigno pinot grig...

Ronco del Gelso – Riesling Schulz 2013

Indicazione di prezzo: attorno ai attorno ai 25€ Ronco del Gelso è una di quelle aziende che ci sentiamo di elogiare particolarmente proprio per la capacità che dimostra, anno dopo anno, di confermarsi tra le realtà produttive più significative della nostra regione. Ci sentiamo di esaltare la genialità di alcune scelte come, ad esempio, il friulano Toc Bas, di cui abbiamo parlato in passato e capace di essere sempre una grande scelta ad un prezzo estremamente competitivo. Oggi ci siamo ritrovati di fronte alla possibilità di acquistare un calice di Riesling Schulz, che in precedenza era stato da noi sperimentato alle manifestazioni vinicole regionali e che ci aveva fatto davvero un’ottima impressione. Certo, non è facile poter fare un paragone con altri riesling regionali, poiché il clone non è così diffuso qui da noi per ragioni di terroir e di clima, le quali favoriscono altri vigneti. Tuttavia, la scelta di Ronco del Gelso non soltanto è coraggiosa, ma è anche sintomatica di chi n...

Toros – Pinot Bianco 2006

Indicazione di prezzo: attorno ai attorno ai 35€; sottolineiamo comunque la difficile reperibilità di questa particolare annata. Tra le eccellenze regionali spicca sicuramente l'azienda agricola di Franco Toros, un simbolo del Collio vitivinicolo, rinomata negli anni anche grazie a dei Tocai Friulano di ottimo livello che hanno ottenuto riconoscimenti su più fronti e in numerose annate differenti. L'azienda si è sviluppata attorno al nucleo familiare, mandando avanti una tradizione che ha posto le proprie radici da molti anni nel cuore del Collio, nei pressi di Novali. Qui, la magica combinazione della ponca e del microclima che si forma tra le Prealpi Giulie ed il Mare Adriatico da vita ad un paesaggio meraviglioso dove la viticoltura è l'attività principe da generazioni. Di questa interessante azienda abbiamo avuto la fortuna di provare, a dicembre 2015, una delle specialità della casa: il Pinot Bianco 2006. Naso : emergono sensazioni di frutta estiva ed esotica come ...