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Flaibani – Pinot Grigio Ramato 2013

Indicazione di prezzo: attorno ai attorno ai 15€

Abbiamo già avuto modo di parlare in passato di Flaibani, un’azienda dedita da anni alla produzione di vini artigianali di ottimo livello e grande ricercatezza. Tra i vini prodotti, vi sono due vitigni a bacca bianca molto interessanti: il Friulano dal Peduncolo Rosso Riviere e il Pinot Grigio Ramato. Oggi abbiamo voluto approfondire proprio quest’ultimo, in edizione 2013. Questo pinot grigio subisce una lunga macerazione sulle bucce che conferisce al prodotto due caratteristiche decisamente tipiche, come il colore e la sensazione pungente percepibile al naso e al palato dovuta all’ossidazione. Il colore, per l’appunto, è una cosa che colpisce fin dal principio: una volta versato nel calice, il prodotto si presenta ricco di intensi riflessi rosa antico, tendenti al rosso mattone, su una base dorata.

Naso: l’analisi olfattiva è molto intrigante, poiché permette di riconoscere allo stesso tempo le note classiche del vitigno pinot grigio, piuttosto profumato e fruttato, e quelle dovute alla macerazione. Una sensazione decisamente pungente ed intensa emerge al principio, per poi affievolirsi in seguito lasciando spazio a note più morbide, con ricordi vagamente caramellati e di frutta passita, tipicamente riconducibili alla macerazione. Emerge in maniera molto ammaliante una sensazione di pera matura che amplia ulteriormente lo spettro di profumi che si possono percepire.

Bocca: in bocca il prodotto riesce ad essere, se possibile, ancora più intrigante. Le note di ossidazione si percepiscono in entrata, dove una punta piuttosto amara e pungente apre a sensazioni decisamente più morbide e fruttate che accompagnano il prodotto nella sua fase centrale. Pur risultando leggermente denso e ricco di sensazioni, questo vino non perde mai in agilità e risulta comunque semplice da bere. In uscita emerge una punta leggermente acida che stimola la beva ed una punta amaricante tipica del vitigno.

Considerazioni finali: come considerare questo vino? Probabilmente si tratta di un grande vino da assaggio o addirittura da meditazione, uno di quei prodotti da provare assieme ad un formaggio molto salato come un pecorino, accompagnato da salse alla frutta, oppure anche da solo in un contesto di dopo pasto. Un vino intrigante, molto raffinato e capace di colpire l’immaginario per questo peculiare colore e per queste note ossidate che aumentano la complessità del prodotto in linea generale. Un vino eccellente, un fantastico regalo per gli appassionati più curiosi e competenti, un prodotto che è senza dubbio uno dei più ricercati che abbiamo avuto modo di provare in tempi recenti a livello regionale.

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