Passa ai contenuti principali

Donda – Sauvignon 2011

Oggi Beregionale vi porta a conoscere una realtà situata nel centro storico di una delle città più interessanti e ricche di cultura della nostra regione, Aquileia. L’azienda in questione è Donda, fondata negli anni Venti del secolo scorso da Giovanni Donda il quale, come spesso accade nelle realtà vinicole del Friuli Venezia Giulia, lascerà alle sapienti mani del figlio Bruno l’attività. Di generazione in generazione si giunge ai giorni d’oggi, con l’azienda inserita in modo molto interessante all’interno della realtà vinicola regionale.

Tra i vari prodotti proposti spicca senza dubbio il Sauvignon, prodotto molto interessante che abbiamo avuto la fortuna di reperire già nel pieno della sua evoluzione.

Naso: all'analisi olfattiva ci troviamo al cospetto di un vino fresco, delicato e floreale. Rimane comunque piacevolmente nei canoni di tipicità del Sauvignon senza che le sensazioni risultino eccessivamente incisive. Non spiccano infatti quei sentori, spesso molto intensi, che ricordano il sambuco o la lavanda, lasciando invece spazio a note più fresche e sferzanti.

Bocca: gustandolo, non si può non percepire una certa continuità per quanto riguarda la freschezza e l'agilità. Questo Sauvignon di Donda entra con note davvero morbide, piacevoli, per lasciare poi il posto ad intriganti spunti freschi e balsamici, che ricordano la menta e persistono piacevolmente nelle guance. La sensazione è quella di avere un prodotto comunque capace di riempire piacevolmente le guance pur senza quella caratteristica nota di grassezza che risulta invece tipica di alcuni Sauvignon invecchiati. Finale asciutto e veloce, aspetto sorprendente trattandosi di un vino maturo. In persistenza si distinguono con piacere alcuni ricordi cremosi, che indicano una certa continuità con le note morbide che si erano potute percepire in entrata.

Considerazioni: si tratta di un vino molto interessante, dal rapporto qualità prezzo notevole e con evidenti capacità di invecchiamento. Nota di merito per l'agilità e la piacevolezza, doti che si mantengono inalterate nonostante il percorso di maturazione del vino, che risulta morbido senza essere eccessivamente aromatico. Un buon prodotto, capace di sorprendere grazie ad una vasta gamma di sensazioni, senza finire per strizzare l'occhio a quelle sensazioni tipiche di alcuni vini studiati per piacere. Risultando sempre equilibrato ed essendo dotato di una beva molto semplice, specialmente nei canoni di un Sauvignon maturo, ci sentiamo di consigliare questo prodotto a chiunque abbia il piacere di bere un buon calice in un contesto di aperitivo, così come accompagnando un piatto di pesce.

Commenti

Post popolari in questo blog

Kante – La Bora di Kante 2006

Indicazione di prezzo: attorno ai 33€ Kante, azienda situata in località Prepotto nel comune di Duino-Aurisina, è una conoscenza recente su questo blog: ne abbiamo infatti parlato quando abbiamo potuto provare lo spumante Brut KK. L'azienda è salita alla ribalta nel panorama dei non filtrati, ed essendo da ricercare in quel particolare ambito il motivo del loro grande successo abbiamo scelto di condividere con voi una delle gemme regionali in termini assoluti, ovvero lo chardonnay riserva La Bora di Kante, in annata 2006. Da sottolineare alcune note tecniche: questo vino non subisce il processo di macerazione e viene affinato attraverso una sosta di un anno in barrique e di cinque anni in bottiglia. Stupisce fin da subito il colore, limpido nonostante sia un non filtrato, giallo paglierino con riflessi dorati davvero intriganti. Naso : prodotto che subisce il fascino dell'attesa. Inizialmente infatti non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale, tuttavia nell'arco di...

Edi Keber – Merlot 2011

Indicazione di prezzo: attorno ai attorno ai 20€ L’azienda di Edi Keber non è certo un nome nuovo all’interno del nostro blog. Abbiamo in passato avuto modo di scrivere di uno dei prodotti simbolo della nostra regione, il Collio Bianco di Keber, uvaggio che ha ormai assunto un ruolo guida nel panorama vinicolo friulano. Oggi abbiamo deciso di suggerirvi un prodotto differente, certamente meno noto anche perché prodotto solamente in annate selezionate, ma che dimostra la capacità del produttore di concepire anche vini rossi di notevole spessore. Ecco a voi il Merlot 2011. Naso : questo merlot si presenta deciso e particolarmente rustico al naso, con note speziate accompagnate da classiche sensazioni di frutti a bacca rossa quali il ribes nero, e da lontani sentori tostati e di tabacco. Il bagaglio olfattivo si dimostra ampio al punto giusto e perfettamente armonizzato, facendo da preludio ad un corpo con delle caratteristiche piuttosto continue. Bocca : in entrata questo prodotto ...

Terre del Faet – Friulano 2015

L'azienda agricola Terre del Faet è a nostro avviso una realtà promettente e allo stesso tempo già affermata nel panorama del Collio Cormonese. Abbiamo già avuto modo di parlare di questa azienda che si trova a Pradis, zona fra l' altro estremamente vocata per la produzione di Pinot Bianco e Malvasia,  ed è condotta dal giovane Andrea Drius. Questa volta abbiamo intenzione di soffermarci su un prodotto dell' annata 2015, un Friulano, o Tocai, il quale a nostro avviso sfrutta perfettamente l' annata calda e mette in luce tutte le caratteristiche che hanno reso così apprezzato e noto questo vitigno in tutto il mondo. Naso: All' olfatto risulta dotato di una carica espressiva davvero notevole, si avvertono, perfettamente amalgamate, sia sensazioni di frutta estiva e matura come pesca, albicocca e mango, che sensazioni più distanti di fiori bianchi e muschio, i quali, conferiscono eleganza e finezza ad una struttura olfattiva davvero intensa e complessa. Emerge alla d...