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Visualizzazione dei post con l'etichetta Uvaggio

Branko – Capo Branko 2014

L’azienda di Igor Erzetic è una delle realtà produttive più costanti ed efficaci nel panorama del Collio cormonese, tuttavia non sempre viene posta sotto le luci della ribalta come potrebbe meritare. Abbiamo avuto modo di provare in svariate occasioni i loro prodotti, e sono sempre risultati decisamente validi ed in linea con ciò che viene da noi definita “territorialità”. Difficile trovare difetti, quasi impossibile che i prodotti di Branko non vengano apprezzati per la loro grande espressività. Tra i migliori vi è senza dubbio lo Chardonnay, mentre una menzione d’onore va fatta per il blend di vitigni a bacca rossa Red. Quest’oggi vi proponiamo l’uvaggio bianco dell’azienda, composto da Malvasia, Friulano e Sauvignon, denominato suggestivamente Capo Branko, in annata 2014. Sebbene l’annata non sia stata delle più semplici, abbiamo potuto constatare, come se avessimo bisogno di un’ulteriore conferma, che chi ha lavorato bene è riuscito ad ottenere dei risultati di grande livello nonos...

Vie di Romans – Flors di Uis 2012

Capita, talvolta, di viaggiare. Capita di finire in un ristorante, un albergo, un locale lontano da casa, lontano dalle nostre abitudini, lontano dal nostro modo di concepire il vino. Capita, a volte, di finire in zone del nostro Bel Paese dove la cultura enologica prevede prodotti diversi, prodotti a volte commerciali, altri che strizzano l’occhio al cliente appassionato di bollicine oppure dei grandi vini rossi italiani la cui fama è incredibilmente nota, prima ancora di averne mai provato uno. Difficilmente capita di ritrovarsi in uno di questi locali e di avere a che fare con persone appassionate di vini friulani, troppo spesso relegati ad alcune etichette giustamente famose ma che rappresentano solo in parte ciò che la nostra regione è in grado di offrire. Capita quindi di ritrovarsi nella splendida Mantova, in un locale dove il proprietario è talmente innamorato del Friuli Venezia Giulia da dedicare metà della propria cantina soltanto ai vini nostrani. Quando questo accade, accad...

Roberto Picéch – Collio Rosso Riserva Ruben 2011

Indicazione di prezzo: attorno ai 30€ Composto da uve: merlot, cabernet sauvignon Analizziamo oggi uno dei due prodotti più caratteristici e personali della produzione di Roberto Picéch, ovvero il Ruben, un Collio Rosso in edizione Riserva. Questo vino affina per almeno due anni in legno, ed è dedicato al figlio di Roberto, Ruben. Naso : molto intrigante e sufficientemente complesso, si presenta con una sensazione gradevole ed intensa di prugna matura, accompagnata da sfumature meno evidenti di frutta rossa acidula (come il ribes), note rustiche (fieno) e altre note che sono più facili da riscontrare nei grandi vini rossi invecchiati (pelle, cuoio). Bocca : risulta decisamente elegante rispetto al processo di macerazione che subisce. Si notano in maniera davvero intrigante le peculiarità tipiche del cabernet sauvignon (punta erbacea a tratti balsamica, leggera acidità, tannino graffiante) che si fondono magistralmente, in chiusura, alle note morbide e golose del merlot, quasi av...

Renzo Sgubin – “3, 4, 3” 2013

Indicazione di prezzo: attorno ai 14€ Composto da uve: friulano, chardonnay, malvasia istriana, sauvignon. L'azienda di Renzo Sgubin è situata a Cormons, a cavallo tra la DOC Collio e la DOC Isonzo, ed è nata ereditando la passione per la viticoltura dal padre Bruno, il quale produceva vini seguendo una filosofia più tradizionale, basata sull'esperienza e sulle intuizioni personali. E' stato tuttavia Renzo, alla fine degli anni Novanta, ad unire a questa grande esperienza familiare una produzione maggiormente vocata alla qualità. Attraverso queste scelte ricercate possiamo oggi provare degli ottimi vini da questa cantina, tra i quali spiccano sicuramente il sauvignon, l'uvaggio rosso Plagnis e l'uvaggio bianco “3, 4, 3”, il cui nome va a comporre la data di nascita del figlio di Renzo. La nostra scelta è stata quella di approfondire proprio questo uvaggio. Naso : una clamorosa nota morbida, con ricordi di miele e vaniglia, emerge in maniera molto intensa e grad...

Vintage Tunina e Terre Alte 2012: due vini storici nel panorama regionale.

Per questo approfondimento abbiamo deciso di provare due uvaggi che hanno reso la nostra regione famosa in tutto il mondo e che rappresentano tuttora, nell'immaginario collettivo, due pietre miliari nel panorama vinicolo. Parliamo del Vintage Tunina, proposto da Jermann a partire dal 1975, e del Terre Alte, prodotto da Livio Felluga a partire dal 1981. Queste due aziende hanno rivoluzionato l'immagine e la storia vinicola della nostra regione, comportandosi da precursori per ciò che sarebbe poi stato il Friuli enologico e proponendo alcuni vini che hanno superato la prova del tempo rimanendo tuttora ai vertici nazionali e non solo. Jermann – Vintage Tunina 2012 Prodotto con uve: Sauvignon, Chardonnay, Ribolla Gialla, Malvasia Istriana, Picolit Naso : sorprende la forza espressiva e la facilità con cui si possono distinguere le componenti del blend. Note piuttosto vegetali, tipiche del vitigno sauvignon, emergono pungenti in una fase iniziale, seguite da spiccate sensazion...

Moschioni – Rosso 2010

Indicazione di prezzo: attorno ai 18€ Moschioni è un'azienda con sede a Cividale del Friuli, in provincia di Udine, una delle città storiche della nostra regione con una forte identità longobarda che rappresenta oggi una delle realtà più vivaci della DOC Colli Orientali del Friuli. A volte, la grande esposizione che i vini bianchi friulani hanno ottenuto nel panorama vitivinicolo internazionale finisce per oscurare il grande lavoro dei vignaioli nostrani quando propongono vini rossi. L'azienda si propone con una scelta insolita ed audace, proponendo una linea molto intrigante di soli vitigni a bacca rossa, cercando di sfruttare al meglio le peculiarità della zona dei Colli Orientali. Vengono coltivati sia vitigni internazionali che vitigni autoctoni, tra cui spicca la volontà di non dimenticare la tradizione nel proporre il pignolo, il tazzelenghe, il refosco e lo schioppettino, a volte utilizzati in blend come nel caso dei celeberrimi Rosso Celtico e Rosso Real. Il prodotto ...

Confronto: cinque uvaggi bianchi degustati alla cieca

I vini bianchi sono, molto probabilmente, i massimi protagonisti nel panorama vitivinicolo regionale, sia per la notorietà che per il numero di varietà coltivate e vinificate. Ereditiamo dal passato una forte componente culturale, una di queste è senza dubbio la tradizione di unire più vitigni a formare un blend. L'uvaggio può diventare perciò una cosa molto personale a seconda del produttore e delle sue scelte. Per approfondire questo mondo abbiamo scelto di organizzare una degustazione alla cieca di cinque uvaggi regionali. Abbiamo deciso di provare, in ordine di apparizione: Picech - Collio Bianco Jelka; Drius - Vignis di Siris; Tercic - Vino degli Orti; Zuani - Collio Bianco Vigne; Paraschos - Ponka. Picech – Collio Bianco Jelka 2013 Indicazione di prezzo: attorno ai 18€ L'azienda di Roberto Picech si trova nei pressi di Cormons, in località Pradis, immersa nel Collio Goriziano. Le peculiarità di Picech sono una produzione piuttosto limitata con una forte impronta c...

Livio Felluga - illivio 2012

Indicazione di prezzo: attorno ai 23€ Prodotto creato dai figli di Livio Felluga per l'ottantacinquesimo compleanno del fondatore, è un prodotto che si colloca come il miglior esempio della linea intermedia, con mai celate volontà di spiccare il volo verso piani alti della produzione aziendale. Vino che ottiene l'indicazione Colli Orientali del Friuli e si fa notare non appena lo si versa per un colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati molto interessanti. Uvaggio di pinot bianco, chardonnay e picolit, le uve di questo prodotto subiscono una breve macerazione che conferisce al vino ampiezza, morbidezza e rotondità. Naso : carico e ricco, intenso senza perdere in eleganza. Ricordi di vaniglia, crema, scorza di limone, ma anche di frutta come la susina gialla. Naso da chardonnay maturo con sensazioni più ampie, che rimandano anche a note delicate di mineralità. Bocca : a tratti gustosa e ricca, delicatamente burrosa, fruttata, con ricordi molteplici che passano p...

Confronto: la visione del Collio Bianco nella famiglia Keber

Il confronto di oggi vuole porre alla vostra attenzione due diverse versioni dell'uvaggio più famoso della nostra regione, il Collio Bianco. Come abbiamo potuto provare anche sulle pagine del blog, esistono diverse varianti a seconda dei vitigni utilizzati nel blend e alla tecnica di vinificazione che il produttore decide di implementare. Tradizione vuole che il Collio Bianco venga fatto con i tre vitigni autoctoni e veramente rappresentativi del territorio, ovvero il friulano, la malvasia e la ribolla gialla. Seguendo questa visione, uno dei produttori più rinomati del Collio, Edi Keber, ha deciso da anni di abbandonare la produzione di vitigni internazionali per dedicarsi esclusivamente al mantenimento delle antiche tradizioni. La sua scelta di proporre esclusivamente il Collio Bianco nella sua linea di vini bianchi è indubbiamente insolita, ma questo ha fatto assumere al suo prodotto un ruolo di icona, di grande rappresentante del territorio e dei vini regionali. E' infatti...

Zidarich – Prulke 2012

Indicazione di prezzo: attorno ai 24€ Zidarich, azienda appartenente alla DOC Carso – Kras, ha la sua sede in località Prepotto, nel comune di Duino-Aurisina in provincia di Trieste. Presenta uno stile molto particolare, basato su vitigni tipici della zona di produzione. I terreni di natura carsica esaltano la mineralità del vino che andiamo a recensire, che non subisce il processo di filtrazione e perciò presenta caratteristiche organolettiche completamente differenti rispetto ad un vino classico, già a partire dal colore, non limpido e con numerose sfumature ambrate. Il Prulke è un blend composto da 60% di uve sauvignon, 20% di uve malvasia istriana e 20% di uve vitovska (molto rinomata nella zona del Carso). Naso : intrigante, presenta sensazioni di roccia bagnata, erba appena tagliata, ma è soltanto un minimo preludio a ciò che ci riserverà. Un osservatore attento potrebbe distinguere alcune note di macerazione e ricordi di affumicatura. Bocca : risulta agile e minerale, non ...

Roncus - Collio Bianco 2011

Indicazione di prezzo: attorno ai 17€ Roncus, azienda situata a Capriva del Friuli, prende il nome dalla denominazione che l'attuale zona di produzione aveva nel periodo asburgico. I vigneti si trovano per la maggior parte nella DOC Collio, mentre una parte minoritaria è situata nella DOC Isonzo. Abbiamo deciso di provare il blend Collio Bianco nella sua versione base, composto da un 40% di uve friulano, 40% pinot bianco e 20% sauvignon. Di questa azienda è famosa la versione riserva del Collio Bianco: il Vecchie Vigne. Esso si differenzia dalla versione base da noi provata poiché è composto solamente da uve autoctone (malvasia, friulano e ribolla gialla). Naso : emergono sentori di uva passa, frutta candita e crema accompagnati da ricordi vegetali. Si percepisce anche una certa mineralità. Bocca : prodotto che si presenta imponente e incisivo, con una bella struttura ed una buona grassezza. Emergono piuttosto nette le note tipiche del sauvignon e del friulano, di cui il blen...

Borgo San Daniele – Arbis Blanc 2011

Indicazione di prezzo: attorno ai 20€ Borgo San Daniele, azienda di Cormòns appartenente alla zona Isonzo, ha una forte vocazione territoriale. La produzione risulta comunque variegata, laddove affianco a dei “classici” come il friulano e la malvasia si possono trovare delle autentiche perle tra i vini rossi come l'Arbis Ros, composto esclusivamente da uve pignolo. Il prodotto recensito, Arbis Blanc, è un uvaggio di sauvignon, pinot bianco, friulano e chardonnay, e matura in botte grande per circa un anno. Naso : predomina il sauvignon con le sue sensazioni vegetali, a cui seguono note di frutta candita e albicocca, più facilmente associabili ad un processo di macerazione. Risulta ruvido, poco elegante, squilibrato. Non si tratta di un prodotto semplice, e lo si percepisce da un olfatto per nulla invitante. Bocca : va tenuto conto del fatto che il friulano di quest'azienda sia noto per la sua delicatezza, pertanto le note più facilmente riconducibili a questo vitigno, pur...

Livio Felluga - Vertigo 2013

Indicazione di prezzo: attorno ai 13€ L'azienda di Livio Felluga, uno dei simboli del Friuli enologico, ha da tempo intrapreso una doppia strada per ciò che riguarda la produzione e la vendita. Da un lato, una linea ormai storica legata a vini più complessi, quali il Terre Alte e l'Abbazia di Rosazzo. Dall'altro una linea di vini “base”, più commerciali e facili da bere, a cui appartiene anche il Vertigo, blend di merlot e cabernet sauvignon. Naso : spiccano le sensazioni di fragola e ciliegia. Risulta estremamente piacevole ed indicato sia per un pubblico sia maschile che femminile, oppure a chi si apre alle prime esperienze con i vini rossi regionali. Bocca : in bocca prosegue la linea legata alla piacevolezza e alla facile beva, vengono mantenute quelle sensazioni che già si erano percepite al naso. E' un vino molto corrispondente, morbido e dotato di una struttura pressoché nulla, che lo rende agile e ideale per un aperitivo. Considerazioni finali : prodotto...