Indicazione di prezzo: attorno ai 17€
Roncus, azienda situata a Capriva del Friuli, prende il nome dalla denominazione che l'attuale zona di produzione aveva nel periodo asburgico. I vigneti si trovano per la maggior parte nella DOC Collio, mentre una parte minoritaria è situata nella DOC Isonzo. Abbiamo deciso di provare il blend Collio Bianco nella sua versione base, composto da un 40% di uve friulano, 40% pinot bianco e 20% sauvignon. Di questa azienda è famosa la versione riserva del Collio Bianco: il Vecchie Vigne. Esso si differenzia dalla versione base da noi provata poiché è composto solamente da uve autoctone (malvasia, friulano e ribolla gialla).
Naso: emergono sentori di uva passa, frutta candita e crema accompagnati da ricordi vegetali. Si percepisce anche una certa mineralità.
Bocca: prodotto che si presenta imponente e incisivo, con una bella struttura ed una buona grassezza. Emergono piuttosto nette le note tipiche del sauvignon e del friulano, di cui il blend è composto. Un ricordo amaricante, assogettabile al friulano, accompagna una chiusura con ricordi vegetali riconducibili al sauvignon così come l'acidità, che facilita una beva altrimenti non troppo semplice a causa di un corpo molto pieno. Mineralità accentuata, caratteristica tipica di un buon prodotto del Collio.
Considerazioni finali: colpisce fin da subito il colore, giallo paglierino molto intenso. La beva non è un punto forte di questo prodotto, tuttavia non risulta nemmeno impossibile. Alcune note ruvide si uniscono ad un corpo piuttosto imponente e perciò questo prodotto è consigliato a chi ha già una certa dimestichezza con uvaggi complessi come può esserlo un buon Collio Bianco. Presenta uno stile abbastanza personale e si colloca all'interno della grande famiglia degli uvaggi bianchi di buon livello, regalando buone soddisfazioni.
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