Indicazione di prezzo: attorno ai 33€
Kante, azienda situata in località Prepotto nel comune di Duino-Aurisina, è una conoscenza recente su questo blog: ne abbiamo infatti parlato quando abbiamo potuto provare lo spumante Brut KK. L'azienda è salita alla ribalta nel panorama dei non filtrati, ed essendo da ricercare in quel particolare ambito il motivo del loro grande successo abbiamo scelto di condividere con voi una delle gemme regionali in termini assoluti, ovvero lo chardonnay riserva La Bora di Kante, in annata 2006. Da sottolineare alcune note tecniche: questo vino non subisce il processo di macerazione e viene affinato attraverso una sosta di un anno in barrique e di cinque anni in bottiglia. Stupisce fin da subito il colore, limpido nonostante sia un non filtrato, giallo paglierino con riflessi dorati davvero intriganti.
Naso: prodotto che subisce il fascino dell'attesa. Inizialmente infatti non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale, tuttavia nell'arco di una mezz'ora raggiunge i suoi più alti picchi di intensità. Emergono piacevoli sensazioni di pasticceria e crema, affiancate da lontani ricordi di uva passa. Sono presenti anche spiccate note minerali e altre sensazioni secondarie affini allo chardonnay, con ricordi di pesca e ananas. Opulento? Sicuramente sì, ma è ciò che ci si aspetta.
Bocca: chardonnay molto complesso, che passa in barrique un anno e questo si percepisce immediatamente attraverso degli intensi ricordi vanigliati. Emergono sensazioni splendide con note morbide ai limiti della dolcezza. Risulta snello ma al contempo grasso, ricco, maturo e pieno. Il corpo risulta leggermente carico, con una fantastica commistione tra il dolce, l'amaro ed il minerale che caratterizza anche il finale, il quale apre ad una persistenza con ricordi di crema pasticcera. Mantiene un'acidità inaspettata per l'età del vino, che facilita una beva che altrimenti non sarebbe così semplice.
Considerazioni finali: un vino impegnativo che va scelto prima che apprezzato, un prodotto talmente complesso e avvolgente da essere capace di sorprendere anche un palato raffinato ed esperto. Una scelta sicura, di grande classe, uno chardonnay con peculiarità talmente sottili da risultare quasi un filtro tra chi ricerca il lusso e la ricercatezza in una bottiglia di vino e chi invece si accontenta di prodotti, comunque buoni, ma standardizzati o di minore personalità.
Ottima recensione!
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