Vie di Romans, azienda nota al grande pubblico nazionale ed internazionale, si è da anni imposta come un'azienda top tra quelle del Friuli Venezia Giulia. Situata a Mariano del Friuli, in provincia di Gorizia, ha i suoi terreni nella DOC Friuli Isonzo Rive Alte. La produzione è piuttosto varia, mentre lo stile si distingue sempre per un'elevata personalità imposta dal produttore al suo vino. Tutti i prodotti spiccano per una struttura molto forte ed una notevole complessità, dovuta talvolta ad alcuni passaggi in legno. Qui, su beregionale, proponiamo un confronto tra i due stili di produzione e vinificazione dello chardonnay, prodotto di punta dell'azienda di Gianfranco Gallo assieme al sauvignon. Per entrambi i vitigni vengono infatti prodotte due versioni, una con passaggio in legno e l'altra con vinificazione in acciaio.
Vie di Romans – Chardonnay Ciampagnis Vieris 2012
Indicazione di prezzo: attorno ai 20€
Vie di Romans – Chardonnay Vie di Romans 2012
Indicazione di prezzo: attorno ai 24€
Come si può notare dalla valutazione in termini numerici, non esiste un netto vincitore tra i due prodotti. Scopriamo insieme il perché.
Naso: per quanto riguarda il meno blasonato Ciampagnis Vieris, emergono sensazioni piuttosto tipiche di uno chardonnay di grande livello. Ricordi di frutta a pasta gialla matura e di fiori bianchi, uniti ad una spiccata mineralità introducono questo prodotto che, come ricordato in precedenza, non effettua il passaggio in legno. Pulizia ed eleganza sono notevoli già in questa fase, mentre per quanto riguarda il più blasonato Vie di Romans non si può negare l'innata espressività e complessità olfattiva che può perfino risultare eccessiva. Emergono sensazioni di frutta esotica con richiami floreali davvero intensi. Si percepiscono anche delicate note di vaniglia, frutto del passaggio in legno che riceve questo chardonnay.
Bocca: pulizia ed eleganza contraddistinguono entrambe, in maniera ovviamente più limitante per quanto riguarda il Ciampagnis Vieris il quale, non subendo il trattamento in legno che esalta la complessità, risulta estremamente agile e snello. Punti di forza, una mineralità davvero ottima ed una grassezza più salina che morbida, che rende il prodotto incredibilmente facile da bere. Queste sensazioni si ripropongono amplificate per ciò che riguarda il Vie di Romans, che risulta ben più carico e caratterizzato maggiormente da note morbide piuttosto che minerali. Rotondo e pieno, presenta inoltre un finale più lungo e persistente. La beva non viene in alcun modo compromessa da queste peculiarità.
Considerazioni finali: come abbiamo suggerito in precedenza, non vi è un vero vincitore. A livello di tipicità e di coerenza con il vitigno ed il territorio, il Ciampagnis Vieris risulta un esempio clamoroso di come si possa fare uno chardonnay di livello. Tuttavia, se il cliente ricerca una maggiore complessità, una maggiore struttura ed una maggiore capacità di invecchiamento, ecco che il Vie di Romans emerge come la scelta ideale grazie alla sua personalità spiccata. Si può asserire che la leggera differenza di prezzo possa essere un punto a favore del Ciampagnis Vieris, così come la notorietà del prodotto icona dell'azienda volga a favore del “fratello” Vie di Romans. In entrambi i casi, è impossibile rimanere delusi.
Cantina che amo! Bella l'idea di fare il conforto tra i due chardonnay!
RispondiEliminaCantina decisamente interessante, capace di produrre vini di ottima fattura. Siamo felici che ti sia piaciuta l'idea dei confronti, sarà una linea che tenderemo a seguire quando possibile!
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