Indicazione di prezzo: attorno ai 16€
L’azienda agricola di Roberto Picéch è situata a Pradis, nei pressi di Cormons, nel cuore del Collio. Roberto conduce la propria attività dal 1989, ed è noto per conferire una forte impronta caratteriale ai suoi vini. Essi subiscono un processo di breve macerazione e risultano in ogni loro versione grintosi, territoriali e particolarmente predisposti all’invecchiamento. La gamma proposta da Roberto è ampia e, per la particolarità dei suoi vini ed il loro stile sempre unico e differente, vi consigliamo di degustarli tutti a seconda delle loro sfaccettature, dal Pinot Bianco, che si può considerare una “specialità” in quel di Pradis, fino al Friulano non filtrato Athena. Abbiamo deciso di degustare e di raccontarvi la Malvasia 2014.
Naso: il vino all’olfatto risulta spiccatamente territoriale: vicino alle più classiche note di tiglio e di fiori tipiche della Malvasia, si percepiscono in maniera altrettanto evidente sentori gradevoli ed intensi di humus e fieno, una piacevole costante riscontrata anche in altri vini di questo produttore. In maniera meno netta si percepiscono anche note di frutta secca e torta appena sfornata, che sembrano potersi ricondurre al processo di macerazione. E' interessante notare come, nonostante questa unione di sensazioni piuttosto intense e variegate, il prodotto si presenti in modo molto fine. All'olfatto questa malvasia non risulta mai eccessiva o invadente ed anzi appare, in particolar modo dopo alcuni minuti di ossigenazione, decisamente intrigante.
Bocca: in bocca la Malvasia di Roberto Picéch si dimostra notevolmente armonica e corrispondente rispetto a ciò che si è appena potuto percepire al naso. Emergono inoltre alcune note fruttate, che donano al prodotto una certa morbidezza ed un’ottima grassezza. A nostro avviso va rimarcato il processo di macerazione che subisce questo prodotto, effettuato per circa dodici ore, capace di rendere questo vino autoctono ancor più rotondo, ampio e strutturato al palato. Il finale si presenta piuttosto esteso, complesso ed affascinante, in linea con il resto del prodotto. Spiccano infatti ricordi amaricanti riconducibili al vitigno, che bene si amalgamano alle note morbide che hanno caratterizzato tutto il palato ed a una gradevole mineralità di fondo, la quale risulta un tratto distintivo del territorio.
Considerazioni finali: un vino di indubbia personalità e carisma, questa malvasia presenta una capacità di distinguersi e di farsi notare attraverso un carattere molto deciso che non è stata affatto limitata da un’annata sfavorevole come quella del 2014. In numerosi altri casi le particolari condizioni climatiche hanno poi condizionato l’espressività, la struttura e la riuscita dei prodotti, mentre a nostro avviso la Malvasia di Picéch ne esce in modo sorprendente. Va inoltre sottolineato che questo prodotto, nonostante un corpo e alcune caratteristiche piuttosto accentuate, risulta davvero semplice da bere. Ci sentiamo dunque di consigliarvi l’assaggio di questo prodotto, che riesce ad unire ad uno stile davvero personale i valori che sono incarnati e rappresentati da ogni vino del Collio di ottimo livello, come la territorialità, la facilità di beva ed il valido rapporto qualità prezzo.
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