Passa ai contenuti principali

La Castellada – Merlot 2005

Oggi ci intrufoliamo nel meraviglioso panorama di Oslavia, dove la famiglia Bensa ha intrapreso un percorso vitivinicolo dal lontano 1954. La Castellada è il toponimo di una collina da cui prende il nome la stessa azienda. Specializzata in vini di grande personalità, l’azienda si esprime seguendo una filosofia naturale e legata al territorio, che permette di dare vita a vini di ottima fattura e di grande qualità come ad esempio l’uvaggio aziendale “Bianco della Castellada” o la Ribolla Gialla, vitigno legato profondamente al territorio di Oslavia. In questo articolo tuttavia non andremo a scoprire uno di questi due vini bianchi, bensì il Merlot de La Castellada in annata 2005. Si tratta di un vino rosso davvero speciale, su cui l’azienda ha deciso di puntare aspettando un lungo periodo di maturazione sia in acciaio che in legno prima di commercializzarlo. Anche questo Merlot segue la filosofia dell’azienda sulla produzione dei vini, legata ai metodi naturali e al rispetto del territorio: il prodotto finale viene imbottigliato senza filtrazione. Siamo al cospetto di un vino estremamente ricercato, che regala al consumatore finale delle sensazioni davvero profonde, quasi uniche.

Naso: particolarmente ampio e suadente, avvolgente, emergono note decise ma ben amalgamate di frutta rossa carnosa, accompagnate da sentori di cacao che vanno a comporre un olfatto incisivo, caratteristica piuttosto tipica di un Merlot territoriale.

Bocca: risulta continuo rispetto alle sensazioni che si possono percepire al naso, dove le note avvolgenti di frutta rossa vanno a comporre un insieme molto ampio e rotondo, capace tuttavia di essere sempre molto delicato, non risultando invadente nonostante la notevole complessità. La beva di questo Merlot, grazie a dei tannini molto levigati e soffici, è decisamente godibile. La persistenza risulta lunga, mai eccessiva, in perfetta armonia con le altre componenti di questo prodotto.

Considerazioni finali: questo vino ci è piaciuto così tanto che lo abbiamo più volte definito “una perla”. Si tratta di uno di quei prodotti che, una volta bevuti, regalano quella sensazione mista tra il grande fascino ed il rimpianto per non poterne godere ulteriormente. Si presenta così rotondo, ampio e gustoso, facendo seguire un insieme variegato di sensazioni ricche e golose, risultando al contempo agile e molto gradevole da bere. Paradossalmente, ci sentiamo di poter affermare di averlo degustato “giovane”, poiché la prospettiva di invecchiamento ci è sembrata davvero notevole nonostante fossero trascorsi già più di dieci anni dalla vendemmia. La sua attuale complessità è data da un insieme di sensazioni olfattive e gustative che, nel tempo, potranno perfino risultare amplificate. E’ un prodotto che ci sentiamo di consigliare ad una clientela già svezzata e piuttosto esperta, capace di riconoscere ed apprezzare il grandissimo lavoro in vigna ed in cantina che il produttore ha dedicato a questo vino. Siamo al cospetto di uno dei vini regionali più affascinanti probabilmente, una vera delizia che vale assolutamente la pena di approfondire e conoscere se mai se ne dovesse avere l’occasione.

Commenti

Post popolari in questo blog

Kante – La Bora di Kante 2006

Indicazione di prezzo: attorno ai 33€ Kante, azienda situata in località Prepotto nel comune di Duino-Aurisina, è una conoscenza recente su questo blog: ne abbiamo infatti parlato quando abbiamo potuto provare lo spumante Brut KK. L'azienda è salita alla ribalta nel panorama dei non filtrati, ed essendo da ricercare in quel particolare ambito il motivo del loro grande successo abbiamo scelto di condividere con voi una delle gemme regionali in termini assoluti, ovvero lo chardonnay riserva La Bora di Kante, in annata 2006. Da sottolineare alcune note tecniche: questo vino non subisce il processo di macerazione e viene affinato attraverso una sosta di un anno in barrique e di cinque anni in bottiglia. Stupisce fin da subito il colore, limpido nonostante sia un non filtrato, giallo paglierino con riflessi dorati davvero intriganti. Naso : prodotto che subisce il fascino dell'attesa. Inizialmente infatti non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale, tuttavia nell'arco di...

Edi Keber – Merlot 2011

Indicazione di prezzo: attorno ai attorno ai 20€ L’azienda di Edi Keber non è certo un nome nuovo all’interno del nostro blog. Abbiamo in passato avuto modo di scrivere di uno dei prodotti simbolo della nostra regione, il Collio Bianco di Keber, uvaggio che ha ormai assunto un ruolo guida nel panorama vinicolo friulano. Oggi abbiamo deciso di suggerirvi un prodotto differente, certamente meno noto anche perché prodotto solamente in annate selezionate, ma che dimostra la capacità del produttore di concepire anche vini rossi di notevole spessore. Ecco a voi il Merlot 2011. Naso : questo merlot si presenta deciso e particolarmente rustico al naso, con note speziate accompagnate da classiche sensazioni di frutti a bacca rossa quali il ribes nero, e da lontani sentori tostati e di tabacco. Il bagaglio olfattivo si dimostra ampio al punto giusto e perfettamente armonizzato, facendo da preludio ad un corpo con delle caratteristiche piuttosto continue. Bocca : in entrata questo prodotto ...

Terre del Faet – Friulano 2015

L'azienda agricola Terre del Faet è a nostro avviso una realtà promettente e allo stesso tempo già affermata nel panorama del Collio Cormonese. Abbiamo già avuto modo di parlare di questa azienda che si trova a Pradis, zona fra l' altro estremamente vocata per la produzione di Pinot Bianco e Malvasia,  ed è condotta dal giovane Andrea Drius. Questa volta abbiamo intenzione di soffermarci su un prodotto dell' annata 2015, un Friulano, o Tocai, il quale a nostro avviso sfrutta perfettamente l' annata calda e mette in luce tutte le caratteristiche che hanno reso così apprezzato e noto questo vitigno in tutto il mondo. Naso: All' olfatto risulta dotato di una carica espressiva davvero notevole, si avvertono, perfettamente amalgamate, sia sensazioni di frutta estiva e matura come pesca, albicocca e mango, che sensazioni più distanti di fiori bianchi e muschio, i quali, conferiscono eleganza e finezza ad una struttura olfattiva davvero intensa e complessa. Emerge alla d...