Indicazione di prezzo: attorno ai attorno ai 21€
Anche quest’anno, come ogni anno, ci si avvicina al periodo delle festività natalizie e all’arrivo del nuovo anno. Anche quest’anno, come ogni anno, ci saranno cene, cenoni, pranzi e rinfreschi di ogni tipo. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di dare ai nostri lettori un’indicazione interessante per uno spumante di classe, capace di farvi fare un’ottima figura con parenti e amici e di solleticare il vostro palato. La Ribolla Gialla è un vitigno storico del Friuli Venezia Giulia e la versione spumantizzata di Eugenio Collavini è diventata nel tempo un simbolo della nostra regione in termini enologici. L’azienda di Eugenio Collavini ha posto le proprie basi già a partire dagli anni sessanta nei pressi di Corno di Rosazzo, nel cuore dei Colli Orientali, ed è pertanto riconosciuta come una delle aziende con maggiore storia e tradizione a livello regionale. L’azienda offre una scelta molto ampia e diversificata di prodotti, a partire dai più classici vini bianchi tra i quali spicca l’uvaggio Broy ai vini rossi, passando per i vini dolci e le bollicine. Proprio gli spumanti sono uno dei punti di forza dell’azienda, che ne propone ben cinque, tra i quali spicca su tutti la Ribolla Gialla, che noi abbiamo potuto provare in edizione 2011.
Naso: emerge una fortissima sensazione minerale, accompagnata da note floreali piuttosto delicate e raffinate. Non emergono note di crosta di pane o di lievito, sensazione piuttosto tipica con cui si identificano molti spumanti. Questa Ribolla Gialla si fa notare per uno spettro olfattivo improntato sulla raffinatezza e l’eleganza, risultando a tratti decisamente pulito, perfettamente consono ad un prodotto friulano.
Bocca: al palato la Ribolla Gialla di Collavini si rivela molto estrosa ed intensa. Si rivela dotata di una buona struttura, figlia dell’affinamento in barrique. Questo processo produttivo non priva questo spumante di agilità e semplicità, mantenendolo snello e fresco come un ottimo spumante deve essere. Questo prodotto non si presenta particolarmente grasso in bocca, tuttavia la nota minerale che emerge con prepotenza ed incisività verso il finale è decisamente intrigante, così come la sensazione salina che permane a sorso ultimato, che contribuisce a creare una sensazione di freschezza gradevole e sorprendente.
Considerazioni finali: solitamente siamo piuttosto restii di fronte alla tendenza a spumantizzare che si è sviluppata presso molte aziende negli ultimi anni in una regione non particolarmente famosa né vocata per produrre vini spumanti. Una manciata di aziende tuttavia si distingue per la capacità di introdurre sul mercato prodotti di grande classe, capaci di rivelarsi molto logici e di ottima fattura. E’ innegabile che tra queste aziende vada collocata Eugenio Collavini, capace di produrre ben cinque bollicine comunque soddisfacenti, con alcuni picchi come la Ribolla Gialla che abbiamo potuto provare. Un prodotto simbolo, quasi una bandiera aziendale e regionale, dato il ricorso ad un vitigno autoctono storico del Friuli enologico. E’ oltremodo insensato cercare dei paragoni tra questo prodotto e grandi bollicine nazionali e internazionali per la grande tipicità che questo spumante possiede. Quindi, se volete allietare voi stessi ed i vostri ospiti con qualcosa di diverso dal “solito prosecco”, eccovi servita una soluzione regionale capace di regalarvi uno splendido momento in compagnia, eccellente se accompagnato ad un antipasto di pesce.
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