Indicazione di prezzo: attorno ai 18€
Borgo San Daniele è un'azienda di Cormons di cui abbiamo avuto modo di presentare, in tempi recenti, l'uvaggio Arbis Blanc. Considerando il fatto che si è trattato di una parziale bocciatura per quel prodotto, oggi proponiamo un assaggio differente che si dimostra di livello davvero elevato e maggiormente in linea con gli standard cui il produttore ci ha abituati solitamente. Ecco a voi il Friulano 2013.
Naso: apriamo una breve parentesi per indicare come in questa particolare zona tra Collio ed Isonzo sembrino prevalere, almeno per il friulano, sensazioni più fruttate e meno vegetali, riscontrabili per altro anche nel friulano di altre aziende, ad esempio Drius. Come si è detto, emergono sensazioni delicate ed eleganti di pesca bianca e confetti. Si percepiscono note minerali ed una sensazione amaricante insolita da riscontrare già in questa fase.
Bocca: mineralità sopraffina, delicata ma pungente allo stesso tempo. Da notare la punta amaricante già in entrata e non in uscita come spesso avviene nei friulani, sensazione che si riprende in persistenza e risulta molto intrigante. Prodotto snello e vivace che lascia piacevoli sensazioni fruttate assieme ad una salinità ottima e ad un pelo di acidità, entrambi fattori che stimolano molto la beva che appare davvero semplicissima. L'uscita è accompagnata da un gradevole ricordo mieloso. Prodotto armonioso, fine e molto delicato ma che esprime comunque una spiccata personalità.
Considerazioni finali: un ottimo friulano che, come abbiamo spiegato nell'introduzione, è caratterizzato maggiormente da ricordi fruttati e mielosi piuttosto che vegetali e mandorlati. La nota amaricante colpisce in maniera particolare proprio per la sua collocazione, piuttosto insolita. Il prodotto è in generale molto delicato e suadente, piacevolissimo e non particolarmente austero. Un ottimo compromesso che è in grado di garantire qualcosa di più di un semplice “buon bicchiere” ma che è capace di rivelarsi un ottimo compagno anche a chi è meno avvezzo ai bianchi di grande personalità e struttura come lo sono solitamente i friulani più noti.
Matteo complimenti per la tua iniziativa ! Spero che presto pubblichi anche i vini di Paraschos, sono curioso a leggere le tue considerazioni.
RispondiEliminaSalute
Harry Papandreou
Grazie mille per il commento Harry, sapere che ti è piaciuta la nostra idea ci conforta e ci da la carica per proseguire! Come abbiamo detto su vivino, ci saranno sicuramente in futuro i vini di Paraschos! Torna a trovarci quando vorrai e fornisci senza problemi la tua opinione, ci sarà di grande aiuto!
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