Dorigo è una delle aziende storiche nel panorama vitivinicolo regionale. La cantina ha sede a Premariacco, nel cuore dei Colli Orientali. Riconosciuta da sempre come una delle realtà più importanti del mondo del vino in Friuli, Dorigo vanta una ricca tradizione figlia della grande dedizione che la famiglia ha voluto mettere nei propri prodotti, ricercando soluzioni innovative e senza rinunciare mai alla sperimentazione. L’amore per la propria terra e l’impegno quotidiano vengono ripagati da prodotti di alto livello, alcuni dei quali hanno avuto un tale successo da rientrare nell’immaginario collettivo ed essere annoverati tra i grandi vini della nostra regione. Due esempi su tutti sono il Pignolo, autentica perla tra i vitigni autoctoni a bacca rossa del Friuli, ed il Montsclapade. Entrambi sono vini rossi estremamente ricercati e raffinati. Il Montsclapade, ad esempio, nacque da un’intuizione di Girolamo Dorigo, che volle dare vita ad un taglio bordolese, composto da Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot, in un’epoca in cui veniva preferita la commercializzazione di queste uve in purezza. L’azienda è stata ereditata oggi dal figlio di Girolamo, Alessio, il quale ha cercato di mantenere intatta la tradizione di famiglia portandola all’interno delle dinamiche dei nuovi mercati, introducendo elementi innovativi che, siamo sicuri, saranno in grado di mantenere intatta la storia e la reputazione della famiglia Dorigo per molti anni. Tra questi elementi di innovazione nel pieno rispetto del territorio e della tradizione possiamo inserire il Brut Cuvée, uno spumante in produzione ormai da più di vent’anni. Le uve vengono fermentate in barriques e la successiva rifermentazione avviene seguendo il metodo Champenoise. Prodotto con diverse varietà a bacca bianca e a bacca rossa, è senza dubbio uno dei vini spumanti più iconici della nostra regione, un prodotto che è in grado di regalare delle splendide serate e di emozionare la platea, una scelta sicura per ogni tipo di occasione, un vino che non smetterà mai di colpirci.
Naso: un olfatto capace di esprimersi in modo decisamente armonico, fine e delicato, con sentori di crosta di pane e di crema che emergono fin dal primo istante, seguiti poi da evidenti note fruttate che ricordano, a tratti, anche frutta a bacca rossa.
Bocca: al palato mantiene la perfetta armonicità che si era potuta percepire all’analisi olfattiva. Questa corrispondenza tra naso e bocca regala al cliente finale un prodotto davvero delizioso, dotato di un ingresso estremamente morbido, di un corpo avvolgente e ricco di gradevoli sensazioni. Il finale è sufficientemente lungo ed è dotato di una sapidità intrigante la quale, unita ad una punta acidula, è in grado di equilibrare la morbidezza e la cremosità che si percepiscono al palato, donando freschezza e agilità a questo spumante. Sottolineiamo infine la sensazione di grassezza che questo prodotto regala, riempiendo gradevolmente le guance senza tuttavia risultare mai troppo carico.
Considerazioni finali: prodotto notevole, spumante di grande livello e dotato di una grandissima personalità. Riesce a coniugare una grande freschezza, dovuta come detto alla sapiente commistione tra sapidità ed acidità, ad un corpo ampio ed avvolgente. E’ senza discussioni un prodotto dalle enormi potenzialità di abbinamento, capace di introdurre qualsiasi tipo di serata ma anche di reggere confortevolmente un pasto a base di pesce. Rappresenta una scelta vincente per chiunque voglia esulare dai sempre più classici Franciacorta o Trentodoc senza rinunciare alla grande qualità di uno spumante con i fiocchi.
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