Passa ai contenuti principali

Meroi – Merlot Ros di Buri 2012

Indicazione di prezzo: attorno ai 30€

Meroi, azienda dei Colli Orientali con sede a Buttrio, è dedita alla piccola produzione di vini bianchi e di vini rossi, vera specialità della casa, dove il refosco ed il merlot possono assumere connotazioni diverse a seconda del cru in cui vengono coltivati. Si distingue infatti la linea Vigna Dominin da quella Ros di Buri, di cui recensiamo il Merlot.

Naso: molto complesso, capace di incuriosire e di invogliare, senza mai perdere in finezza. Che sia un prodotto raffinato lo si evince già in questa fase, dove un'elegante commistione di sensazioni accompagna fin dal primo momento. Note di vaniglia, tostatura, terra umida, sensazioni balsamiche e vegetali, menta, caffè tostato, pelle, tabacco e ciliegie sciroppate. Un preludio incredibile a ciò che il prodotto è in grado di offrire una volta degustato in bocca.

Bocca: la complessità percepita al naso si ripete, fondendosi alla morbidezza tipica del merlot regionale. Il vino sa essere caldo, accogliente, estremamente ampio e avvolgente. Presenta un tannino leggermente ruvido. In uscita, una punta acida accompagna delle note balsamiche davvero importanti. Persistenza lunghissima, quasi eterna, figlia di note fruttate e burrose, con gradevoli ricordi di mirto.

Considerazioni finali: prodotto fantastico, ineccepibile. L'unico ostacolo ad una sua consacrazione nell'eccellenza è il fatto di averlo potuto provare ancora giovane, poco affinato. Forse è questa la ragione di un tannino ruvido, scontroso, poco affine all'eleganza e alla rotondità generale di uno dei vini rossi più raffinati che si possano reperire in regione. Va aggiunto, senza che questo possa in alcun modo inficiare il giudizio complessivo, che questo vino non è facile da reperire dato il non elevato numero di bottiglie prodotte dall'azienda.

Commenti

Post popolari in questo blog

Kante – La Bora di Kante 2006

Indicazione di prezzo: attorno ai 33€ Kante, azienda situata in località Prepotto nel comune di Duino-Aurisina, è una conoscenza recente su questo blog: ne abbiamo infatti parlato quando abbiamo potuto provare lo spumante Brut KK. L'azienda è salita alla ribalta nel panorama dei non filtrati, ed essendo da ricercare in quel particolare ambito il motivo del loro grande successo abbiamo scelto di condividere con voi una delle gemme regionali in termini assoluti, ovvero lo chardonnay riserva La Bora di Kante, in annata 2006. Da sottolineare alcune note tecniche: questo vino non subisce il processo di macerazione e viene affinato attraverso una sosta di un anno in barrique e di cinque anni in bottiglia. Stupisce fin da subito il colore, limpido nonostante sia un non filtrato, giallo paglierino con riflessi dorati davvero intriganti. Naso : prodotto che subisce il fascino dell'attesa. Inizialmente infatti non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale, tuttavia nell'arco di...

Edi Keber – Merlot 2011

Indicazione di prezzo: attorno ai attorno ai 20€ L’azienda di Edi Keber non è certo un nome nuovo all’interno del nostro blog. Abbiamo in passato avuto modo di scrivere di uno dei prodotti simbolo della nostra regione, il Collio Bianco di Keber, uvaggio che ha ormai assunto un ruolo guida nel panorama vinicolo friulano. Oggi abbiamo deciso di suggerirvi un prodotto differente, certamente meno noto anche perché prodotto solamente in annate selezionate, ma che dimostra la capacità del produttore di concepire anche vini rossi di notevole spessore. Ecco a voi il Merlot 2011. Naso : questo merlot si presenta deciso e particolarmente rustico al naso, con note speziate accompagnate da classiche sensazioni di frutti a bacca rossa quali il ribes nero, e da lontani sentori tostati e di tabacco. Il bagaglio olfattivo si dimostra ampio al punto giusto e perfettamente armonizzato, facendo da preludio ad un corpo con delle caratteristiche piuttosto continue. Bocca : in entrata questo prodotto ...

Il Carpino: un equilibrio perfetto tra tradizione e futuro

La vita umana è fatta di percorsi, di strade, di profumi, di colori e di ricordi che segnano il percorso di ognuno di noi. I colori ed i profumi del Collio, ad esempio, ci hanno da sempre affascinato in un modo unico ed impetuoso. La forza che queste colline sembrano esprimere la si può ritrovare nelle persone che abitano questi luoghi, gente umile, genuina, legata alle tradizioni e al proprio lavoro. E’ proprio in una di queste famiglie che ci siamo infiltrati oggi, ospiti di un’azienda meravigliosa quale è “Il Carpino” di Ana e Franco Sosol. Percorrendo le inerpicate strade che dall’isontino arrivano in cima alle colline di Oslavia, troviamo l’azienda proprio a cavallo tra Oslavia e San Floriano del Collio. La vista da quassù è da mozzare il fiato: attorno a noi susseguono filari e vigneti, abbarbicati su colline dai pendii più ripidi di quelli che siamo abituati a trovare nella zona del cormonese o nei Colli Orientali. Le Alpi Giulie fanno da contorno a questo meraviglioso paesagg...